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Un carissimo amico
Gianluca mi ha scritto un'@
nella quale si sentiva "a pelle"
la sua sofferenza mentre mi parlava
della crudeltà a cui sono sottoposte
le oche destinate alla "produzione"
del cosiddetto "paté de fois
gras ".
Sapevo di sevizie fatte a diverse
razze di animali: il massacro delle
foche, la mattanza delle balene, altro
ancora ma conoscevo... questo
"viaggio crudele". Ho cercato in
internet qualcosa che rendesse l'idea,
perchè la mia intenzione era ed è
quella di esser solidale con lui ed
unirmi a coloro che si adoperano per
informare.
Il
materiale riportato è prelevato da
diversi siti, tutti linkati, a cui ho
chiesto il permesso.

Il foie gras e' il fegato malato di
oche ed anatre sovralimentate,
costrette al "gavage", termine
francese con il quale si indica la
pratica utilizzata per "ingozzare" le
oche e le anatre con circa 500 grammi
di mais cotto e salato fino ad 8 volte
al giorno, per un periodo che va dalle
due alle quattro settimane,
l'equivalente di 20 kg. di spaghetti
per un uomo del peso di circa 80
chili!
Per ingozzare questi animali viene
utilizzato un tubo metallico lungo
circa 28 centimetri che viene infilato
nella gola delle oche: una pratica che
provoca lesioni e fratture del collo,
lesioni del gozzo, con conseguente
rischio di infezioni o soffocamento.
La vita di questi animali e' aggravata
dalla costrizione in gabbie di
batteria strettissime, di 25
centimetri per 15, che le rende
incapaci di smaltire i grassi assunti
in eccesso.
Prelibata leccornia, il foie
gras
non e' altro, quindi, che il fegato
malato, contenente un'eccessiva
quantita' di grassi, di un animale
torturato. Steatosi epatica e' il
termine che definisce questa malattia
che aumenta il volume e il peso del
fegato delle oche dalle 7 alle 10
volte provocando problemi di asfissia,
convulsioni, attacchi cardiaci,
cirrosi e morte dell'animale.
125.000
oche ed anatre ogni anno vengono
sottoposte a queste torture ed uccise
all'estero per produrre foie gras
destinato al mercato italiano ed altre
125.000 subiscono la stessa sorte
negli allevamenti italiani.
Molto più
esplicativo il VIDEO (non adatto ai
minori)
Le ultime novità sull'argomento
(ANSA)
*****
RIAMMESSO L'INGOZZAMENTO FORZATO DI
OCHE ED ANATRE
E’
stata riammessa l’alimentazione
forzata di anatre ed oche per ottenere
il “foie gras”, il fegato grasso
considerato una prelibatezza.
Lo prevede la legge n. 306/2004,
pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale
del 27 dicembre scorso, che ha
modificato una disposizione del
decreto legislativo n. 146/2001 sulla
protezione degli animali negli
allevamenti.
Questo aveva vietato a partire dal 1
gennaio 2004 l’alimentazione forzata
di anatre ed oche, alla quale si
ricorre per ottenere un maggiore
ingrossamento del fegato, il “foie
gras” che viene venduto a caro prezzo.
La nuova legge ha ora cancellato la
parte della norma che stabiliva tale
divieto e ha confermato soltanto il
divieto della spiumatura di volatili
vivi, ma a partire dal 1 gennaio 2006.
Per ingozzare gli animali e
costringerli a mangiare grandi
quantità di mais viene utilizzato un
imbuto ad aria compressa il cui tubo
viene infilato fin dentro la gola. Il
fegato ingrossato, tuttavia, non è
altro che un fegato malato per
l’eccessiva alimentazione dell’animale
e arriva a pesare anche un chilo.
*****
Poi la mia
ricerca di materiale non si è fermata
al discorso "anatre" ma è andato oltre
e oltre ho trovato ciò che non credevo
possibile esistesse.
Inizio con le foche di cui tutti
conoscono il metodo utilizzato per
ucciderle..

FOCHE
Non mi soffermo
sulla descrizione di ciò che avviene.
Vi invito a vedere il
VIDEO
e leggere ciò che è riportato
in questo
spazio web

Pellicce con cani e gatti
(in
questo sito, l'autrice, ha illustrato
con molta chiarezza quali animali
(anche domestici) vengono adoperati
per le pellicce, al termine
dell'articolo troverai anche una
tabella riepilogativa
che riporta il numero di pelli
necessarie per confezionare una
pelliccia di una determinata specie di
animale.
VIDEO CANI
e non ci si limita
alla crudeltà per le pellicce:
Le atrocità inflitte sui cani e sui
gatti macellati per consumo umano in
Corea sono crudeli. I cani spesso sono
completamente coscienti mentre presi
attorno al collo e battuti
violentemente per aumentare il flusso
dell'adrenalina nella loro carne, si
crede per aumentare la virilità degli
uomini che lo mangiano. Un rapporto di
notizie recente di ITN conferma che i
gatti sono spesso bolliti vivi per
estrarre la loro "spremuta" e farne
uso "in tonici medicinali."

Per non parlare
dei Procioni
Quando recentemente degli agenti in
incognito hanno fatto irruzione negli
allevamenti Cinesi, hanno scoperto che
molti animali sono ancora vivi e
lottano in modo disperato mentre
vengono pestati o scuoiati. Una volta
appesi per gli arti inferiori o per la
coda, gli operai iniziano a tagliare e
quindi a scuoiare la pelliccia
partendo da una zampa e intanto,
l’arto rimasto libero scalcia e si
contorce. Gli operatori calpestano con
forza i colli e le teste degli animali
che lottano fino all’ultimo per
impedire il taglio netto.
Alla fine, quando la pelliccia viene
staccata dalla testa dell’animale, i
corpi nudi e sanguinanti vengono
gettati sopra il mucchio di quelli che
se ne sono già andati. Alcuni sono
ancora vivi, respirano con rantoli
affannosi sbattendo lentamente le
palpebre. Una volta scuoiati i cuori
di alcuni animali battono ancora per
un lasso di tempo che va da un minimo
di 5 a un massimo di 10 minuti. Un
investigatore ha filmato un procione
scuoiato che aveva ancora abbastanza
forza per sollevare la testa
sanguinante e guardare nella
telecamera.
Prima di essere scuoiati vivi, gli
animali vengono trascinati fuori dalle
loro gabbie e buttati a terra; gli
operai li prendono a randellate con
spranghe di metallo oppure li sbattono
con violenza su superfici dure,
provocando ossa rotte e convulsioni,
ma non sempre una morte immediata. Gli
animali osservano indifesi mentre gli
operai si avvicinano alle gabbie.
Infine la denuncia di
petatv.com
e
nonlosapevo.com.
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